"Ben oltre la world music, più dalle parti di Manu Chao e di quegli artisti che non contaminano stili musicali ma portano in musica la loro vita"

En – Fr

Parigino di nascita, giramondo per vocazione, Sandro Joyeux ha percorso migliaia di chilometri con la chitarra in spalla raccogliendo tradizioni e suoni del Sud del mondo. Canta in Francese, Inglese, Italiano, Arabo e in svariati dialetti come il Bambarà e il Wolof. La sua musica è un mix vitale di afrobeat, desert blues, reggae e ritmi del West Africa, un sound contemporaneo e pulsante che riflette il suo percorso umano e artistico. Ha collaborato con artisti come Daniele Sepe, Eugenio Bennato, Adriano Viterbini, Fabio Rondanini, Toni Esposito e calcato i palchi di club, festival e contesti istituzionali in Italia e all’estero, consolidando negli anni una forte reputazione live. È da sempre protagonista di importanti iniziative a sostegno dei migranti e dei diritti umani. Vive tra Parigi e Palermo e al momento lavora al suo prossimo disco.

Sandro Joyeux sui palchi porta un’energia magnetica, I suoi concerti sono un’esperienza travolgente e fortemente partecipativa: il pubblico, multigenerazionale e multiculturale, canta e balla trascinato del groove e dai ritmi trasformando ogni live in una festa collettiva.

Nel 2012 ha ideato l’ANTISHIAVITOUR, tour a sostegno dei braccianti stagionali stranieri lungo tutta la penisola, che lo ha portato a suonare in tutti i luoghi simbolo dello sfruttamento della manodopera migrante. Ha suonato più volte alla tendopoli di Rosarno e al Gran Ghetto di Rignano ma anche nel C.A.R.A. di Castelnuovo di Porto (Roma) e in numerosi progetti SPRAR. Tra l’Ottobre e il Dicembre del 2017 è stato protagonista del #WithRefugeesTour patrocinato dall’ UNHCR e con la collaborazione della RETE NAZIONALE SPRAR e di RADIO POPOLARE. Dal 2014 è ospite musicale delle commemorazioni della Giornata Della Memoria e Dell’Accoglienza promosse dal Comitato 3 Ottobre a Lampedusa.

CONCERTI

Primo Maggio (Roma) – World Refugee Day Live (Firenze) – Di Mondi Festival (Bologna) – Ariano Folk Fest (Avellino) – Festival au Desert (Firenze) – Medimex – showcase (Taranto) – Live For Gaza (Napoli) – Calafrika Festival (Catanzaro) – Heart Beat Festival (Firenze) – Spiagge Soul (Marina di Ravenna) – Microcosmi Festival (Varese) – Eutropia Festival (Roma) – Dea Fest (Reggio Calabria) – Umbria Folk Fest (Orvieto) – Ecosuoni (Salerno) – Sherwood Festival (Padova) – Etnica Festival (Firenze) – Folkest (Udine) – #WithRefugees (Firenze) – World Climate Day (Roma) – Etètrad (Aosta) – IFEST (Roma) – Indigeno Fest (Messina) – Joggi Avant Folk (Cosenza) – Villa Ada Roma incontra il Mondo (Roma) – Negro Festival (Salerno) – Festival Musicastrada (Pisa) – Forum Universale delle Culture (Napoli) – Festival Percorsi Diversi (Potenza) – Festival Nuove Impressioni (Alcamo) – Festival Suona Francese (Milano) – Live Rock Festival Acquaviva (Siena) – Giornata Mondiale del Rifugiato (Roma) – Imola in Musica (Imola) – Notte Bianca (Patù) – Internet Festival (Pisa) – Carrara Incontra l’Africa (Carrara) – 110Hz Festival (Pisa) – Sancore Folk Festival (Salerno) – Angelo Mai (Roma) – Ohibo (Milano) – Quirinetta (Roma) – Auditorium 900 (Napoli) – Ex Wide (Pisa) – Monk (Roma) – Sghetto Club (Bologna) – Officine Corsare (Torino) – Officina 99 (Napoli) – Primo Maggio Forte Prenestino (Roma) – Biko (Milano) – Suoni della Murgia (Altamura) – Jazz in Campo (Campodipietra) – Sulky Jazz (Carbonia) – NaDir Festival (Napoli) – Ipomea Fest (Palermo) – Milano Sud Festival (Milano) – Riviera Jazz & Blues Festival (Savona) – Marranzano World Festival (Messina) – Trasparenze Festival (Modena) – Festival Rythmes et formes du monde (Dakar – SN) – Expo Yeelba (Ouagadougou – BF) – Centre Culturel Tabadoul (Tangeri – MA) – Estival (Lugano – CH) – Rotonda del Festival (Locarno – CH) – Le Cabaret Sauvage Bal Rital (Parigi – FR) – La Marbrerie (Montreuil – FR) – Delirium (Avignone – FR) – Kulturpunkt (Flawil – CH) – Blue Note Café (Strasburgo – FR) – Ateneu La Base (Barcellona – ES)

DISCOGRAFIA

“Jumua” uscito per Musicastrada Records, è un EP di quattro brani inediti che segna una nuova direzione sonora per Sandro Joyeux. Mixato da Tommaso Colliva e realizzato con la produzione artistica di Adriano Viterbini e Fabio Rondanini, il disco fonde elettronica, distorsioni e radici folk in un vibrante stile World Beat. Dai colori africani della title track all’afro-pop multiculturale di A Belleville, passando per la denuncia eco-sociale di Droit dans le mur e il viaggio intenso di Funambule, l’EP unisce culture e generi diversi in un linguaggio musicale energico, contemporaneo e profondamente narrativo.

Registrato nel 2023 tra Roma, Parigi, Savona, Bobo-Dioulassio (Burkina Faso)
Prodotto da Sandro Joyeux e Giuliano Miniati
Produzione Artistica: Adriano Viterbini, Fabio Rondanini
Mix: Tommaso Colliva
Mastering: Carlo Madaghiele

migrant

“Migrant” è un disco profondamente umano e contemporaneo, nato dall’esperienza dell’Antischiavitour, il percorso che ha portato Sandro Joyeux a suonare per i braccianti africani in Italia. Le canzoni raccontano storie di migrazione, speranze e contraddizioni, trasformate in un flusso musicale afrocentrico e postmoderno, ricco di contaminazioni ma libero da generi definiti. Joyeux si muove come un moderno griot: attraversa continenti, fonde lingue e sonorità afro-beat, reggae e tradizioni mediterranee, accompagnato da musicisti africani e italiani, con ospiti come Eugenio Bennato e Dean Bowman. Migrant è un viaggio sonoro che mette al centro l’umanità, restituendo una visione autentica e universale del Mediterraneo di oggi.

Prodotto da MrFew 
Produzione Artistica: Mauro Romano
Arrangiamenti: Sandro Joyeux, Mauro Romano
Mix e Mastering: Ciro “Princevibe” Pisanelli
Registrato nel 2015 presso New Reel Studio – Bagnoli (NA), Swi- tch Lab/PMC Music Recording Studio – S. Anastasia (NA) e Flex Recording Studio – Caserta.

“Sandro Joyeux” è un viaggio musicale attraverso l’Africa contemporanea e tradizionale, cantato in Bambarà, Kassonké, Wolof e Pidgin. In 11 tracce che uniscono brani originali e reinterpretazioni storiche del continente nero, Sandro intreccia ritmi afro-folk e cantautorato francese, accompagnato da suoni acustici e strumenti tradizionali come calebasse e tama. Registrato tra Napoli, Roma e Lille e prodotto da Mr. Few, l’album raccoglie sedici anni di viaggi tra Africa ed Europa, con la partecipazione di tredici musicisti internazionali, tra cui Daniele Sepe, Madya Diabaté, Moussa Traoré e Ilaria Graziano.

Prodotto da: Giuliano Miniati e Mauro Romano per Mr.Few
Produzione Artistica: Mauro Romano
Arrangiamenti: Sandro Joyeux e Mauro Romano
Mixing e Mastering: Michele Signore
Assistente ai Mix: Carlo Di Gennaro
Registrato nel 2012 tra Napoli Roma e Lille

BOOKING & CONTATTI

Musicastrada Booking & Management
Via Antonio Gramsci 63/H 56020
Montopoli in Val d’Arno (Pisa, Italy)
www.musicastrada.it – davide@musicastrada.it
Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.